Meditariato: meditazione e volontariato
alla Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci

In collaborazione con il Comune di Milano, è nato il nuovo progetto di VibrazioniYoga “Meditariato: meditazione e volontariato alla Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci” di Milano, viale Ortles 69.

Incontri gratuiti di meditazione e yoga per gli ospiti della Casa dell’Accoglienza, ogni lunedì dalle 18,00 alle 19,00, in forma di volontariato, cui partecipano insegnanti di yoga, meditazione, mindfulness, e operatori di campane tibetane certificati, che vogliono offrire il loro tempo proponendo sessioni totalmente laiche. 

Un progetto d’inclusione, di salute e benessere, per aiutare tutti coloro che non hanno la possibilità di frequentare corsi di yoga e meditazione a pagamento. 

La meditazione porta benefici quasi a tutti quelli che la provano, ed è giusto pensare che si possano avvicinare a questa pratica anche persone con diverse problematiche, difficoltà economiche e sociali serie, perché spesso sono proprio loro ad averne più bisogno.

Gli ospiti che sceglieranno di frequentare il corso impareranno tecniche di respirazione, rilassamento e meditazione, ideali per gestire l’ansia, per imparare a calmarsi, a controllare l’agitazione che può cogliere quando si deve affrontare un colloquio di lavoro o quando si ha a che fare con il mondo esterno che spesso si rivela ostile per queste persone.

Le sessioni di meditazione e di campane tibetane saranno utili per imparare a gestire la rabbia, le preoccupazioni, i momenti di solitudine, di tristezza e i pensieri negativi.

I volontari lavorano su turni, così da poter garantire la continuità del progetto.

È Dejanira Bada, fondatrice di VibrazioniYoga, a tenere un colloquio con le persone che decidono di partecipare al progetto, e a metterle poi in contatto con gli assistenti sociali della Casa dell’Accoglienza.

L’idea è di creare una rete tra i vari insegnanti di yoga, meditazione, mindfulness e operatori di campane tibetane di Milano, per educare al volontariato anche in questo settore.

L’aiuto e la disponibilità nei confronti del prossimo dovrebbero essere prerogativa di chi sceglie di approcciarsi al mondo dello yoga e della meditazione.

Questo progetto presso la “Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci”, può davvero permettere agli insegnanti e agli operatori di mettere al servizio le proprie competenze per chi ha davvero bisogno.

 

Hanno parlato del progetto:

Yoga Festival

Redattore Sociale

Felicità pubblica

 

(Modulo per le candidature sotto la galleria fotografica)

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