Ginnastica dello Yoga del Respiro

Per reimparare ad ascoltarsi

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Il corso partirà il 4 aprile, tutti i giovedì fino al 27 giugno, presso Spaziolife, via Pietro Pomponazzi 4, dalle 19,30 alle 20,30.

Che cos’è la Ginnastica dello Yoga del Respiro?

La Ginnastica dello Yoga del Respiro è un tipo di yoga non dinamico. La pratica è incentrata sulla lentezza dei movimenti e sull’immobilità. Le posizioni vengono mantenute a lungo. Si lavora sulla tonificazione, sulla resistenza e sui muscoli profondi oltre a quelli superficiali. Si predilige l’ascolto interiore e del respiro, e si presta molta attenzione alla costruzione degli āsana. Alla fine della pratica c’è sempre una lunga meditazione.

Alcuni esempi pratici: per raggiungere Padahastasana, ci si inclina in avanti inspirando, e non espirando, e una volta raggiunto il nostro limite (non la posizione finale a tutti i costi), si rimane fermi a lungo, non ci sono sequenze di āsana con cambi veloci o meno veloci; si resta in ascolto del respiro, cercando di individuare in che punto riusciamo a sentirlo. In Padahastasana il respiro sarà sulla schiena, all’altezza delle scapole, e quasi assente sul davanti. Nelle estensioni indietro sarà esattamente l’opposto, il respiro sarà ben presente sul petto, nella parte alta.

Un altro esempio durante una torsione come Ardha Matsyendrasana: ci giriamo verso destra, sempre inspirando -e così per tornare, in modo da non schiacciare le vertebre- raggiungiamo il nostro limite, ci fermiamo in posizione e restiamo in ascolto del respiro che potremo sentire ben alto sul petto sul lato destro e quasi assente e chiuso sul lato sinistro. È una questione di percezione, di consapevolezza, di attenzione.

Una volta raggiunta la posizione, il respiro deve essere sempre rilassato. A occhi chiusi, si dovrebbe riuscire a dimenticare in che posizione ci si trova ed entrare in uno stato di totale rilassamento.

Il respiro, inoltre, può diventare anche volontario, sia nell’espiro che nell’inspiro, scegliendo, per esempio, di portarlo più verso l’alto, alzando le costole fluttuanti e facendolo salire alto sul petto, fino alle clavicole, anche in posizioni che non permetterebbero di sentirlo alto in maniera naturale.

È impensabile che durante la pratica il respiro sia sempre e solo diaframmatico, basso, nella zona addominale.

 

 

Come spiega il Dr M.V. Bhole, fautore dello Yoga Terapia, i nostri muscoli sono spesso in tensione durante la giornata e ciò modifica anche il nostro modo di respirare. Riequilibrare il respiro può fare ordine anche all’interno della nostra coscienza e migliorare la salute, andando ad agire sui diversi gruppi muscolari, allungandoli, ma sempre senza sforzo.

È fondamentale ascoltare la nostra mente, ma anche e soprattutto il respiro e il nostro corpo, e ciò può avvenire solo se manteniamo a lungo un āsana.

Con la Ginnastica dello Yoga del Respiro s’impara a fare buon uso anche dei pranayama, dei krya e dei bandha.

In questo tipo di pratica si usano la consapevolezza e il respiro anche per massaggiare le zone che sono più in tensione di altre, o le parti che durante gli āsana hanno lavorato molto.

Se si sceglie uno stile come quello della Ginnastica dello Yoga del Respiro, bisogna essere disposti a imparare ad ascoltare e ascoltarsi.

Governare e liberare il respiro, vuol dire liberarsi dalle tossine, dalle tensioni, dai pensieri. Il respiro è energia vitale, è il puro soffio della vita, la sua scintilla, e lo yoga non può essere scisso dal respiro. Migliorare la respirazione, vuol dire fare della nostra vita un’esperienza meravigliosa.

Lo Yoga del Respiro nasce da un’idea di Rino Siniscalchi, diplomato alla Federazione Italiana Yoga e allievo in altre scuole fra le quali quella di Patrick Tomatis, -presidente della Federazione francese di Yoga- e quella di Yogaterapia del maestro indiano Bhole. La didattica del maestro Siniscalchi punta specificamente alla consapevolezza del respiro e della colonna vertebrale. Insegna dal 1992.

 

Per saperne di più leggi anche questo artiolo di Dejanira per Il Giornale dello Yoga

Yoga del respiro

 

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