Corsi di Yoga

Per reimparare ad ascoltarsi

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Yoga del respiro

La Radura del Loto, via Fratelli Rosselli 13, Vimodrone

  • martedì e giovedì 13,00-14,00

 

Prenota la lezione di prova gratuita scrivendo a: yoga@vibrazioniyoga.it

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Lo Yoga del respiro è adatto a tutti, a chi già pratica da tempo o a chi non ha mai praticato e vuole avvicinarsi a questo mondo imparando ad ascoltare il proprio corpo e senza andare oltre i propri limiti.

Uno stile di Hatha Yoga incentrato sull’ascolto del respiro e sulla consapevolezza, praticato con atteggiamento Mindful, con influenze di Yoga Terapia del Dr. Bhole, non dinamico e consapevole, dove le posizioni vengono mantenute a lungo, e i movimenti sono lenti. Si lavora sulla tonificazione, sulla resistenza, sui muscoli profondi e su quelli superficiali, prestando molta attenzione alla costruzione degli āsana, per una migliore conoscenza del proprio corpo e di se stessi. Alla fine della pratica si tiene sempre una breve meditazione.

Alcuni esempi pratici: per raggiungere Padahastasana ci si inclina in avanti inspirando, e non espirando, e una volta raggiunto il nostro limite (non la posizione finale a tutti i costi), si rimane fermi a lungo, non ci sono sequenze di āsana con cambi veloci o meno veloci; si resta in ascolto del respiro, cercando di individuare in che punto riusciamo a sentirlo. In Padahastasana il respiro sarà sulla schiena, all’altezza delle scapole, e quasi assente sul davanti. Nelle estensioni indietro sarà esattamente l’opposto, il respiro sarà ben presente sul petto, nella parte alta.

Un altro esempio, durante una torsione come Ardha Matsyendrasana: ci giriamo verso destra, sempre inspirando -e così per tornare, in modo da non schiacciare le vertebre- raggiungiamo il nostro limite, ci fermiamo in posizione e restiamo in ascolto del respiro che sentiremo ben alto sul petto sul lato destro e quasi assente e chiuso sul lato sinistro. È una questione di percezione, di consapevolezza, di attenzione.

 

 

 

Una volta raggiunta la posizione, il respiro deve essere sempre calmo e non affannoso. A occhi chiusi, si dovrebbe riuscire a dimenticare in che posizione ci si trova ed entrare in uno stato di consapevolezza anche durante le posizioni più difficili.

Come spiega il Dr M.V. Bhole, fautore dello Yoga Terapia, i nostri muscoli sono spesso in tensione durante la giornata e ciò modifica anche il nostro modo di respirare. Riequilibrare il respiro può fare ordine anche all’interno della nostra mente oltre a migliorare la salute fisica.

È fondamentale imparare ad ascoltare la nostra mente, il respiro e il nostro corpo, e ciò può avvenire solo se manteniamo a lungo un āsana in uno stato di completa consapevolezza.

È impensabile che durante la pratica il respiro sia sempre e solo diaframmatico, basso, nella zona addominale.

Durante il corso s’imparerà a fare buon uso anche dei pranayama, dei krya e dei bandha.

Yoga del respiro: lo yoga consapevole per imparare a conoscersi, ad ascoltarsi, a rilassarsi e a liberarsi dalle tensioni fisiche e mentali.

 

 

PianoYoga

L’Albero della musica, corso di Porta Romana 121, Milano

  • martedì 20,00-21,15

 

Prenota la lezione di prova gratuita scrivendo a: yoga@vibrazioniyoga.it

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Da un’idea della pianista classica e maestro collaboratore Giulia Magarelli, in collaborazione con l’insegnante di yoga, scrittrice e giornalista Dejanira Bada, nascono gli incontri di PianoYoga all’associazione L’Albero della musica.

Meditazioni sul suono, āsana accompagnati dalle note di piano, per delle lezioni esclusive e coinvolgenti nell’ambiente tranquillo e rilassante della sede dell’associazione.

Dejanira accompagnerà con la sua voce l’esecuzione di ogni āsana usando il metodo Yoga del respiro, e una volta ascoltato il proprio corpo, colto in quale punto si percepisce il respiro e raggiunta la posizione finale rispettando i propri limiti, l’allievo resterà in ascolto della musica eseguita al pianoforte da Giulia.

Una vera e propria meditazione concentrativa sul suono, in cui ci si dimenticherà in che posizione ci si trova, e la realtà circostante sarà come annullata. Si avrà la sensazione di non essere più soltanto corpo ma un tutt’uno con le vibrazioni del suono, e la mente raggiungerà con molta più facilità uno stato di calma, stabilità e consapevolezza.

Anche la breve meditazione finale sarà accompagnata dal piano, per poi concludere la pratica in silenzio per qualche minuto.

Durata corso: 20 lezioni, dal 14 gennaio 2020 al 23 giugno 2020
Numero minimo partecipanti: 6 iscritti

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Bio di Giulia Magarelli:
Giulia Magarelli si appassiona alla musica all’età di sei anni grazie ai corsi Yamaha tenuti da Mara Todeschini, che le trasmette l’amore per l’arte attraverso il gioco.
Prosegue gli studi musicali presso la scuola civica di Lecco, fino a quando non si iscrive al Conservatorio di Como, dove si diploma in pianoforte. Successivamente consegue il titolo di diploma di biennio in maestro collaboratore presso il Conservatorio di Milano. Parallelamente, in ambito universitario, dopo la laurea triennale in lingue si specializza in relazioni internazionali. Parla fluentemente inglese, spagnolo, russo, tedesco e francese, affiancando il lavoro di interprete a quello di musicista.